22 Aprile 2009

Tranquilla, è una fase

Si attacca alla tua gamba e, pena trasformalo in un mocio vileda di 13 kg, sei costretta a prenderlo in braccio per calmare la sirena del suo pianto?

No è il suo intercalare e riesce a pronunciarlo modulando almeno 26 tonalità differenti di voce?

Non vuole mangiare ciò che gli hai preparato con tanto amore e sistemato ben bene nel piattino tutto tagliuzzato? scansa il piatto e se non hai i riflessi pronti il piatto va a terra con tutta la tua produzione culinaria? E se ti arrabbi lui si avvicina al tuo viso per farti la carezza (e ti frega?)

Vuole quella cosa sulla mensola più alta, tu gli dici che tanto non è vero che la vuole, ma lui col faccino amorevole ti convince che sì, è un suo desiderio impellente averla, e appena ce l'ha tra le mani, ti dice "A posto!" indicandoti di rimetterla sulla mensola?

Non vuole più lavarsi i denti quando fino a poco fa era una delle sue attività preferite e dovevi staccarlo a forza dal lavandino?

Piange disperato (a volte solo di un pianto capriccioso senza lacrime) se provi a dirgli un timido "No, questo non si fa"?

Vuole sempre fare ossessivamente una cosa che gli piace tipo toccare delle stelle che pendono dal soffitto in braccio a te, sempre ad ogni ora? O guardare dentro la lavatrice? o fare le bolle di sapone anche prima di andare a letto?

Tranquilla è una fase. se arrivi alla fine, laggiù, tra circa 16 mesi, lì dove vedi brillare i tre lumicini delle candeline della torta del terzo compleanno, vorrà dire che i famosi terrible two saranno passati....
.. ma stanno per arrivare i bastard three, i chetepossino four, i malimortacci five e così via...

ps. per chi non fosse genitore o non lo fosse di un nano quasi duenne, dicesi terrible two... i terribili due anni ovvero quell'età della contestazione, dei capricci, dei no che va da prima dei due anni e dura per un periodo variabile che può arrivare fino ai tre. Fortuna che pare che tutti questi no servano a qualcosa

.. però sono convinta che dice bene Silvia qui
I primi 3 anni sono quelli di cambiamenti più repentini e stanno rotolando ad una velocità sostenuta. Sono gli anni di maggiore fatica fisica per i genitori ma anche quelli di maggiore tenerezza. Tutto sta nel non farsi sopraffare dalla stanchezza, nel tenere viva l'unicità e l'irrepetibilità di giorni così intensi.
Bisogna imparare a goderseli. Prima che scappino

9 commenti

Tags: mamma bambini
Vai alla home di questo BLOG Segnala un abuso nel post

Studenti.it Iscriviti alla community di Studenti.it Segnala un abuso Crea il tuo blog Foto Vip
© BanzaiMedia | Community | Tutti i video | Testi canzoni | Cinema e Film | Aiuto e supporto