27 Marzo 2011

Giovanni Lindo Ferretti: Alpheus - Roma - 25.03.2011


Ne erano passati di anni da quando avevo visto l'ultima volta Giovanni Lindo Ferretti dal vivo, all'epoca con i PGR, sul palco dell'Arezzo Wave, nel luglio del 2004 (lo racconto anche in questo post vecchissimo). 

A quell'epoca ero inviata a quell'Arezzo wave dei tempi d'oro e dei tempi gratis che era veramente uno degli appuntamenti musicali da non perdere in Italia, se ti piaceva la musica non proprio commerciale...

Questo è ciò che scrissi dopo una serata nella quale, tra backstage e prima fila, facevo la spola perchè suonavano i miei due gruppi preferiti, Marlene Kuntz e PGR... una serata magnifica...

Da allora non avevo più visto Lindo dal vivo perchè lui non aveva più fatto veri e propri tour e chi aveva avuto la fortuna di vederlo lo aveva incontrato in sporadici concerti... questa è stata un'altra cosa. Ho preso il biglietto appena saputo del concerto, e ho fatto bene dato che in poco tempo è stato sold out (save the date, la data verrà replicata il 13 maggio, e chi non dice che io non replicherò!)

Sono andata sola a questo concerto perchè chi non poteva, chi non apprezza, quelli che come me apprezzano son lontani, insomma mi son ritrovata stanca dopo una settimana faticosa, alle 22.00 in fila davanti all'Alpheus. E poi ad aspettare che Giovanni salisse sul palco.

Quando lo ha fatto è stata pura emozione, emozione di rivederlo lì tangibile, piccolo ma dalla voce immensa, invecchiato ma dalle parole sempre, inesorabilmente, giovani e terribili. Le prime tre canzoni (tutte riarrangiate e in parte a volte riscritte anche nel testo, son stati tre colpi al cuore.

Depressione caspica, Narko's e a Tratti tutte di fila, son roba pesante. Anche se non è più tempo di pogo, di casino, di urla, è sempre con lui tempo di emozione, strappi al cuore, trance ipnotica, spavento e consolazione in una voce che sa sempre mutare dal dolce al terribile nell'arco di un minuto. Un concerto che è stato un regalo per tutti quelli che c'erano, che non c'erano mai stati o che sempre vi avevano partecipato. Lui ha solo cantato, stupendosi realmente dell'affetto, degli applausi lunghissimi, delle urla, del suo nome invocato. Solo al primo bis ha concesso la frase: Ringrazio tutti, io e i miei musicisti siamo come i nostri avi montanari che scendevano in città a vendere il loro formaggio per fare un po' di soldi. E per questo ci vedete un po' confusi, ma vi ringraziamo anche se frastornati. cercheremo di migliorarci perchè voi lo meritate.

Le magnifiche foto di questo post, ( come per quello sul concerto dei Marlene) sono di Marco dell'Otto, un fotografo bravissimo che sa riportarmi con i suoi lavori, la precisa atmosfera di quei momenti

- Uno dei gesti tipici di Lindo, il contenuto del suo leggìo e il pubblico

Tags: concerto
Vai alla home di questo BLOG Segnala un abuso nel post

Studenti.it Iscriviti alla community di Studenti.it Segnala un abuso Crea il tuo blog Foto Vip
© BanzaiMedia | Community | Tutti i video | Testi canzoni | Cinema e Film | Aiuto e supporto