Tag maglieria magica

25 Febbraio 2009

Il famigerato libretto di istruzioni

Dopo aver pubblicato il post sulla resurrezione della mia maglieria magica direttamente dagli anni Ottanta e perfettamente funzionante tutt'oggi, molte di voi mi hanno scritto per chiedermi info, dato che pare non siamo in molti ad avere ancora il libretto di istruzioni. Allora, sperando di fare cosa gradita, lo scorso sabato, ho fotografato le pagine (un po' sguacite) del suddetto libretto, così, se vi interessa riesumare la fantastica maglieria e non sapete da che parte iniziare, ora non avete più scuse :-)

Ecco qui la gallery con le foto del Libretto di istruzioni della Maglieria Magica


 
09 Gennaio 2009

Vecchi giocattoli per piccole stiliste

In principio furono le donnine dei cataloghi con cartamodelli per sarte Marfy che rubavo dalle immense ceste della sarta dove io e mia mamma andavamo spesso a farci cucire gli abiti. Quelle creature allungate e affilate, con le spalle enormi erano la mia silhoutte stilistica ideale.
E giù chili di fogli stipati in cartelline rosa con l'elastico e riguardati migliaia di volte, colorati a pastello e firmai con quello immaginavo sarebbe stata una firma con abbastanza ghirigori.

Poi fu il momento d Gira la Moda ma non mi dava abbastanza soddisfazione. Era per chi non aveva fantasia quel disco col quale combinavi faccia, busto e gambe di donnine alla fine sempre uguali. Oggi è possibile ancora giocare a quel gioco in versione 2.0 su Polyvore. Potrete combinare nuove donnine ma la magia del pastello dove la mettiamo? 

Non divaghiamo però.
In uno di questi giorni di vacanza appena trascorsi ho pensato bene di ritirare fuori un mio mito degli anni '80. La Maglieria Magica. Ora cercando sul web si vede che molti l'hanno amata, pochi l'hanno veramente usata, molti ora vorrebbero riusarla ma non trovano il libretto di istruzioni. Beh io ce l'ho e soprattutto sono fiera di avere quella non firmata Barbie, ma una gialla e arancione, sempre Mattel ma non brandizzata. E' completa di tutto, manca solo l'agone per raccogliere le maglie ma supplisco con un uncinetto.
Insomma a me la maglia piace da morire e invidio chi la sa fare bene. Io so cominciare, vado pure avanti ma proprio non è cosa per me, come invece accade per il ricamo, il decoupage etc. quindi cercavo un modo per realizzare dei giochi in lana per Nictopino, morbidi e colorati, ad esempio degli animaletti senza dover usare i ferri.

In un negozietto di Sovana (GR) che vende oggetti in legno di uso comune nei tempi andati e giochi antichi ho comprato pure la chainette che ho scoperto chiamarsi più comunemente Tricotin. Si tratta di un telaietto cilindrico in legno che sta in una mano e ti permette, armandoti di santa pazienza di tessere, lunghe e sottili maglie tubolari. Più facile a dirsi che a farsi.
Con tutto il rispetto per l'antico tricotin la maglieria magica va come un treno, una volta infilata, ed è semplicissima. Da piccola devo ammettere che mi stufavo subito, mi pareva difficilissima da usare, mentre ora la trovo geniale. Santi giochi di una volta: cosa potrei fare adesso col Dolce Forno se mi avessero ascoltato e me l'avessero regalato???
Insomma
tornando alla mia nuova knitting-mania cosa potevo fare se non un topino per il suo omonimo?

 

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